Spezie nel souk della medina di Marrakech, Marocco.

itinerario marrakech 5 giorni

Organizzare un viaggio a Marrakech è il modo migliore per scoprire l’anima autentica del Marocco, tra l’energia magnetica di Piazza Jemaa el-Fna e la quiete dei Giardini Majorelle. In questa guida abbiamo condensato la nostra esperienza sul campo per permettervi di scoprire ed esplorare la Città Rossa in totale autonomia in un itinerario di 5 giorni. Vi guideremo tra le decorazioni del Palazzo Bahia, le antiche Tombe Saadiane, i labirinti del souk e le escursioni nel deserto, fornendovi info precise sulle esperienze e le attrazioni più importanti e famose da non perdere. Preparatevi a vivere un’avventura straordinaria tutta da mille e una notte, per scoprire i segreti più nascosti della Medina più rinomata del Marocco. Vi ricordiamo che questo itinerario tiene conto solo dei giorni di permanenza a Marrakech e non dei giorni di viaggio.

Apri la mappa!

Collegamenti con l’aeroporto

Airport Shuttle Linea 19 compagnia ALSA: una navetta che dall’aeroporto vi porterà nei punti chiave come Piazza Jemaa el-Fna. Potrete acquistare i biglietti direttamente a bordo della navetta al costo di circa 30 MAD (3-4 euro), vi segnaliamo però che il sito per verificare gli orari delle corse spesso non funziona dall’Italia (potete provare con una VPN). Frequenza: passa ogni 20-30 minuti (dalle 6:00 alle 23:30). La fermata è una piazzola con una pensilina spesso affollata, e un cartello della compagnia ALSA.

Il problema della Medina: l’autobus vi lascerà nella zona limitrofa alla Medina (vicino alla Piazza el-Fna). Se il vostro Riad è nel cuore dei vicoli, dalla fermata dovreste comunque orientarvi a piedi con valigie, spesso con pavimentazione sconnessa, molta folla e difficoltà a orientarsi con Google Maps.

Il transfer del Riad (scelta consigliata): potrete concordare con il vostro Riad un servizio di transfer dall’aeroporto all’hotel. In alternativa, potrete prenotare una corsa con un taxi per la Medina (circa 30 minuti) con l’app InDriver Android o iOS al costo di circa 100 e i 150 MAD (circa 10-15€), ma può variare a seconda dell’orario e del numero di bagagli. Troverete il chiosco ufficiale dei taxi proprio all’uscita dell’aeroporto, accanto al percorso per il bus.

Info utili e documenti di viaggio

Documenti: cosa serve per partire?

Per i cittadini italiani è necessario essere in possesso di:

Passaporto: l’unico documento accettato. La carta d’identità NON è valida, nemmeno se valida per l’espatrio. Il passaporto deve avere una validità residua di 6 mesi e deve coprire l’intero periodo del soggiorno. Visto: non necessario per motivi turistici se il soggiorno è inferiore ai 90 giorni. Per rimanere aggiornati su tutte le info vi invitiamo a consultare sempre il sito web ufficiale di ViaggiareSicuri.

Assicurazione Sanitaria: non è obbligatoria per legge, ma è fortemente raccomandata. In Marocco la tessera sanitaria europea non vale e le cliniche private sono molto costose.

Moneta: Dirham Marocchino (MAD).

Pagamenti: il Marocco è ancora molto legato al contante, specialmente per le piccole spese quotidiane e nei Souk. Cercate di avere sempre con voi tagli piccoli (20 e 50) e monete. Potete prelevare in aeroporto all’arrivo anche se andrete incontro a un tasso più alto. Sono anche disponibili ATM Bancomat, ma fate attenzione alle spese di commissione della vostra banca italiana sui prelievi all’estero. Riad e Hotel: accettano tutti la carta, ma spesso applicano una commissione per coprire i costi della transazione.

SIM Card: potete comprane una Sim fisica in aeroporto (con Orange o Inwi), tuttavia per questioni di comodità, noi vi consigliamo di acquistare una E-SIM tramite app Saily. Non è comune avere Wi-fi ad accesso libero in città.

Sicurezza: in generale, il Marocco è considerato un paese sicuro e stabile, tra i più tranquilli del Nord Africa. Marrakech è una città che vive di turismo. La polizia turistica è ovunque (anche in borghese). Il rischio principale non è la violenza, ma potrebbe essere il borseggio e le piccole truffe (false guide, prezzi gonfiati) come accade in tante città del mondo. Inoltre, ci teniamo al rispetto delle culture altrui, dunque vi invitiamo a indossare indumenti che coprano spalle e ginocchia nei luoghi sacri e meno turistici.

Medicinali: portate sempre con voi un piccolo set di medicinali di scorta.

L’Arte della Contrattazione (Souks e Taxi): in Marocco, contrattare non è solo una questione di soldi, è una forma di interazione sociale. Se accetti il primo prezzo, quasi offendi il venditore (o lo rendi molto felice perché hai pagato il triplo!). Inizia a contrattare solo se hai davvero intenzione di comprare. Una volta accettato un prezzo, è maleducazione tirarsi indietro.

Consigli su dove alloggiare

Qual è la zona migliore?

Se volete vivere la vera Marrakech, vi consigliamo di alloggiare nella Medina o nelle sue immediate vicinanze come il quartiere della Kasbah. Alloggiare nel centro storico permette di esplorare la cittadina interamente a piedi. Passeggiare tra i vicoli, scoprire botteghe nascoste e sentire il profumo delle spezie è un’esperienza che non vivreste mai chiusi in un taxi per mezz’ora partendo dai quartieri moderni.

L’atmosfera del Riad: all’interno della Medina potrete soggiornare nei Riad ovvero, le case tradizionali con giardino interno. È un contrasto magico: fuori il caos dei motorini e dei mercati, dentro il silenzio assoluto e il suono dell’acqua delle fontane.

Se per il vostro soggiorno cercate opzioni eco-friendly a un costo accessibile, troverete delle possibilità a Marrakech che potrebbero fare al caso vostro. Ci teniamo a sottolineare che a Marrakech, il concetto di “sostenibile” significa principalmente tre cose: restauro conservativo con materiali locali (terra cruda, calce) delle strutture, gestione oculata dell’acqua e supporto alle comunità locali.

Noi di ElephantRoad vi consigliamo alcuni alloggi eco sostenibili:

Dar Attajmil: è uno dei pionieri della sostenibilità. Usano prodotti bio, riducono la plastica al minimo e supportano l’artigianato locale.

Riad Casa Sophia: rappresenta un’ottima opzione di fascia media che punta molto sull’etica e il rispetto dell’ambiente.

Prezzi: non sono necessariamente proibitivi per riad di fascia media che hanno pratiche green.

Giorno 1: medina e souk

Palazzo Bahia e Tombe Saadiane

Iniziate la prima giornata del vostro viaggio a Marrakech dalle bellezze di Palazzo Bahia: un capolavoro dell’architettura marocchina del XIX secolo con soffitti in legno di cedro dipinti, i mosaici e i cortili con alberi di arancio sono spettacolari.

Il prezzo si aggira intorno ai 70-100 MAD (7-9€) ed è possibile acquistare il biglietto in loco.

La seconda metà della mattinata potete invece dedicarla alla visita delle Tombe Saadiane, rimaste sigillate e dimenticate per secoli fino al 1917. Non perdetevi la “Sala delle dodici colonne“, realizzata con marmi e stucchi dorati. Le tombe distano circa 10 minuti a piedi dal Palazzo Bahia, attraversando il quartiere della Kasbah.

Il costo della visita è di circa 70 MAD (7€) biglietti acquistabili in loco.

Dopo le visite concedetevi un po’ di svago tra le vie della Medina e addentratevi nei Souk per scoprire l’anima autentica di Marrakech, tra spezie e profumi unici del Marocco.

Il rituale dell’Hammam

Se siete amanti dei rituali rilassanti, potreste dedicare due ore del vostro pomeriggio interamente a voi stessi prenotando un Rituale Hammam. Chi vuole vivere quest’esperienza deve assolutamente sapere che esistono due tipi di Hammam, il tradizionale (esperienza Local), uomini e donne sono separati in stanze di marmo diverse e il prezzo è bassissimo. Oppure l‘Hammam Spa, esperienza relax (scelta consigliata) in un’oasi di silenzio e profumo, come l‘Heritage Spa, La Sultana o Les Bains de Marrakech. In questo caso il prezzo aumenta a circa 50/60 euro per un’ora e mezza o due.

Il rituale si svolge in una stanza di marmo riscaldata a vapore: prima verrete cosparsi di sapone nero per ammorbidire la pelle, poi vi verrà fatto uno scrub energico con il guanto kessa per rimuovere le impurità e infine verrete avvolti in una maschera di argilla. Il tutto si conclude solitamente con un massaggio all’olio di Argan e un rilassante tè alla menta.

Giorno 2 e 3: escursione nel deserto

Deserto di Zagora, Atlas Mountain, Ait Ben Haddou, Ouarzazate e il Villaggio dei Berberi

Com’è organizzato il programma dell’escursione?

Giorno 1 Partenza: il ritrovo è solitamente al mattino presto fuori dalla Medina (es. Piazza Jemaa el-Fna o vicino alla Koutoubia) perché i bus non possono entrare nei vicoli.

Tappa 1 Atlas Mountain: si attraversa il passo del Tizi n’Tichka. Curve spettacolari e panorami mozzafiato. Preparatevi: il viaggio in bus dura circa 7-8 ore in totale.

Tappa 2 Ait Ben Haddou: visita alla Kasbah fortificata (Patrimonio UNESCO). Sembra un set cinematografico (e lo è!).

Tappa 3 Deserto di Zagora al tramonto: arrivo ai margini del deserto. Qui si lascia il bus e ci si divide per tipologie di campi tendati.

A questo punto, per raggiungere il villaggio dove passare la notte, si farà una traversata di circa 30-40 minuti per raggiungere il campo tendato a piedi o in cammello. Li vi aspetterà una cena berbera, trascorrerete ore in compagnia sotto le stelle nel bel mezzo del deserto, intorno a falò, bevendo tè alla menta e ascoltando il ritmo dei tamburi.

Giorno 2: L’Alba e il Ritorno

Se avrete voglia di vedere il sole sorgere dalle dune del deserto, allora dovrete svegliarvi presto per non perdervi questo spettacolo. È uno dei momento più iconici del viaggio, ma vi anticipiamo che scalare una duna potrebbe essere faticoso! Dopodiché preparatevi per una deliziosa colazione e il rientro verso il bus.

Tappa a Ouarzazate: farete una sosta nella “Hollywood del deserto” per vedere gli studi cinematografici o la Kasbah Taourirt set di film famosissimi come “Il Gladiatore” o “Il Trono di spade”.

Rientro a Marrakech in serata (verso le 19:00-20:00), molto stanchi ma felici.

Consigli pratici

Vi ricordiamo che lo spirito di adattamento è parte dell’esperienza. La tenda berbera è magica, ma l’escursione standard prevede bagni in comune fuori dalle tende e temperature che di notte scendono molto (anche se di giorno fa caldo).
Shock Termico: di giorno si suda, ma nel deserto la temperatura crolla appena cala il sole: portate un maglione pesante o una giacca per la notte! Power Bank: nei campi tendati standard le prese elettriche sono un miraggio. Salviettine umidificate: spesso l’acqua è razionata o i bagni sono essenziali. Torcia frontale: utile per muoversi tra le tende di notte sotto le stelle.

Com’è organizzata: bus e prezzi

La navetta è solitamente condivisa con viaggiatori di altri Riad. Di solito le agenzie e i Riad stessi vendono il tour singolarmente, ma poi i turisti vengono raggruppati in minibus da 14-17 posti. Il punto di ritrovo di solito è vicino a Piazza Jemaa el-Fna o in un parcheggio accessibile ai bus (perché nella Medina non possono entrare).

I prezzi dell’esperienza si aggirano tra i 90€ e i 120€ per tour formula standard (no luxury).

Prenotazione: le escursioni sono prenotabili anche il giorno prima per quello dopo, se organizzate direttamente nel Riad o nelle agenzie in strada. Tuttavia, il nostro consiglio è quello di prenotare online su piattaforme come GetYourGuide o Viator se si vuole essere certi della qualità del campo tendato, per evitare l’effetto “sorpresa” (ad esempio per chi ricerca campi tendati dotati di alcuni comfort specifici).

Giorno 4: Giardini majorelle e Piazza el-Fna

Giardini Majorelle e Museo Yves Saint Laurent

L’Oasi dei Giardini Majorelle: iniziate la vostra giornata visitando uno dei luoghi più iconici del Marocco. Passeggiate tra le piante esotiche e le architetture blu cobalto che furono di Yves Saint Laurent.

Attenzione: non è possibile fare il biglietto all’ingresso. I biglietti si acquistano esclusivamente online su Viator o Get Your Guide o sul sito web ufficiale. Prenotate con anticipo, altrimenti potreste non trovare disponibilità.

I Giardini Majorelle nascono nel 1923 dal sogno del pittore francese Jacques Majorelle, che trasformò il terreno in un giardino popolato da piante rare provenienti dai cinque continenti. La villa venne dipinta poi con l’iconico Blu Majorelle per contrastare la vegetazione

Dopo anni di abbandono, il complesso fu salvato nel 1980 da Yves Saint Laurent e Pierre Bergé, che lo acquistarono per sottrarlo alla demolizione, che diventò la loro fonte d’ispirazione.

Oggi, oltre a ospitare il Memoriale dedicato allo stilista è anche un prezioso Museo Berbero.

Medina e Piazza Jemaa el-Fna

Dedicate l’ultimo pomeriggio alla visita della Medina per lo shopping.
Godetevi il labirinto dei mercati, dai souk più vicini alla piazza fino a quelli degli artigiani che lavorano il ferro battuto, cuoio e spezie.

Fate poi visita a Piazza Jemaa el-Fna, il punto più caotico e magico della città e ammirate la Moschea della Koutoubia che domina la piazza, famosa per il suo minareto alto 77 metri che funge da bussola per tutta Marrakech. Vi ricordiamo che l’ingresso è riservato ai musulmani, ma i giardini circostanti sono splendidi per una passeggiata.

Prima che cali il sole, scegliete un cafè in terrazza per godervi lo spettacolo della piazza che si trasforma. Il Café de France è un’istituzione: la vista dall’alto sulla piazza che si accende e si riempie di fumo e luci è impareggiabile.

Godetevi poi un’ultima cena in uno dei posti della piazza per assaporare il vero cibo locale di Marrakech. Immergetevi tra le bancarelle alimentari della piazza, oppure scegliete uno dei tanti ristoranti con balconata per osservare gli artisti di strada.

Giorno 5: Cascate di Ouzoud

Se il deserto è polvere e avventura, Ouzoud è freschezza e natura. Situate a circa 150 km da Marrakech, queste cascate (le più alte del Nord Africa) sono il polmone verde del Marocco e una delle gite preferite dalle famiglie.

Come organizzare l’escursione?

Prenotazione: esattamente come per il deserto, ci sono due strade. Potete chiedere al vostro Riad o prenotare online su GetYourGuide o Viator per scegliere l’agenzia con le migliori recensioni.

Costo: il prezzo dell’escursione in minibus condiviso si aggira sui 35€ a testa.

La partenza è prevista al mattino, con rientro a Marrakech nel tardo pomeriggio. Il viaggio dura circa 2 ore e mezza a tratta.

Una volta arrivati al villaggio di Ouzoud, inizierà la vostra discesa verso le cascate. Si cammina lungo un sentiero che scende fino ai piedi del salto d’acqua. Non è un trekking estremo, ma ci sono molti gradini (spesso scivolosi per l’umidità). Non è adatto a passeggini.

Lungo la strada potrete incontrare i Macachi: celebri scimmie della zona. Sono molto abituate agli umani, potete fotografarle, ma non date loro cibo spazzatura. Se proprio volete interagire, le guide locali vendono arachidi, ma fate attenzione: sono abilissime a rubare occhiali e borse!

Raggiunta la base delle cascate potrete salire su delle barchette di legno per avvicinarvi alle cascate. È un’esperienza un po’ turistica ma molto divertente (e rinfrescante!).

Punti di Ristoro: la zona è servita da baretti panoramici dove fermarsi per il pranzo, per una spremuta d’arancia fresca (famosissima in questa zona) o un tè alla menta con vista sul salto d’acqua.

Consigli pratici

Vi consigliamo di indossare un abbigliamento comodo: scarpe con un buon grip (niente infradito per la discesa). Portate un costume da bagno e un cambio se volete rinfrescarvi nelle cascate.

Rispetto dell’ambiente: Ouzoud soffre molto il turismo di massa. Non lasciate rifiuti lungo i sentieri e cercate di pranzare nei piccoli ristoranti locali che si affacciano sulla vallata, per sostenere l’economia del villaggio.

Tour sostenibili: diventa turista responsabile

Desert Eco-Camps

Rispetto al passato, oggi c’è la possibilità di scegliere più consapevolmente esperienze che non lasciano tracce nell’ecosistema fragile del deserto. Se, come noi di ElephantRoad, anche voi siete sensibili alle tematiche ambientali durante i viaggi, allora le vostre scelte potrebbero fare la differenza.

Avere un budget ridotto non vuol dire per forza non avere accesso alla sostenibilità, è possibile per esempio scegliere tour che includono guide locali berbere (anziché grandi agenzie internazionali) e visite a cooperative di donne reali. Piccole scelte, possono portare a grandi benefici!

Terre des Étoiles nel deserto di Agafay: se opterete per un’escursione meno impegnativa ma comunque interessante, vi segnaliamo che questa struttura promuove la sostenibilità ambientale: si trova appena fuori Marrakech ed è un’oasi con orti bio, alimentata al 100% da pannelli solari e con un sistema di riciclo dell’acqua.

Sahara Eco Camp a Merzouga: si tratta di campi tendati che usano compost toilets, elettricità solare e mattoni di sterco di cammello per il riscaldamento, tra questi spiccano Sahara Wellness Camp, Tiziri Camp, Sahara Eden Camp.

Prezzi: qui il prezzo sale perché la tecnologia per essere “green” nel nulla, è costosa. Fascia Media per una proposta sostenibile è di circa 180€-280€ a notte per persona (incluso viaggio e pasti).

Luxury Eco: se il vostro budget è maggiore allora troverete soluzioni a prezzi che vanno dai 350€ ai 400€ a notte per persona.

Escursioni Sostenibili
Esistono agenzie come Morocco Green Tours che si occupano di organizzare viaggi a basso impatto. Spesso usano piccoli gruppi (minibus meno inquinanti) e scelgono ristoranti che usano prodotti a km zero. Prezzo: un tour a Ouzoud standard costa dai 25-30€, uno “green” potrebbe costarne 45-50€, ma include spesso il pranzo in una famiglia locale e una guida naturalistica vera.

Altre attrazioni ed esperienze

Deserto di Agafay e Merzouga, Essaouira, Cascate di Ouzoud

Alternative per chi ha bambini (o per chi non vuole intraprendere 16 ore di bus in 2 giorni).
Ecco le alternative possibili:

Deserto di Agafay: è a soli 45 minuti da Marrakech. Non è un deserto di sabbia (è roccioso), ma l’atmosfera è affascinante. Per prenotare l’escursione affidatevi al vostro Riad oppure prenotate sui siti di Get Your Guide o Viator.

Città di Essaouira: si tratta di una gita in giornata (3 ore di bus) verso la costa per visitare una città di mare blu e bianca, ventilata, famosa per il pesce grigliato e l’atmosfera rilassata. Chiedete al vostro Riad per organizzare l’escursione.

Perché Zagora e non Merzouga? Il deserto di Merzouga ha dune giganti e arancioni, ma richiede almeno 3 giorni e 2 notti perché dista 10-12 ore di guida da Marrakech. Se avete tempo da dedicare a quest’escursione vi consigliamo di affidarvi ai vostri Riad oppure di prenotare attraverso Get Your Guide o Viator. Il deserto di Zagora è un po’ più roccioso, con dune di sabbia ma più piccole, tuttavia è l’unico raggiungibile con una notte sola fuori.

Cosa mangiare a Marrakech

Il cibo in Marocco non è solo nutrimento, è un rito di ospitalità che coinvolge tutti i sensi.

La cucina marocchina è un trionfo di spezie (cumino, zafferano, cannella) e sapori agrodolci che vi faranno innamorare a ogni boccone.

La colazione Berbera: dimenticate i cornetti. Qui la mattina inizia con il Msemmen (una focaccia sfogliata quadrata) e il Baghrir (il “pancake dai mille buchi”), serviti con miele, burro, formaggio fresco e uova. Il tutto accompagnato da una spremuta d’arancia freschissima.

L’antipasto: non c’è pasto che non inizi con una ciotolina di olive marinate e una selezione di insalate cotte, come lo Zaalouk.

Tajine: prende il nome dal piatto in terracotta con il coperchio a cono in cui viene cotta. È uno stufato lentissimo di carne di agnello, pollo o manzo, o di verdure.

Il Couscous: è il piatto tipico del venerdì servito con sette tipi di verdure e carne.

Il tè alla menta: preparato con tè verde, tanta menta fresca e molto zucchero, viene versato dall’alto per creare la tipica schiuma. È il simbolo dell’accoglienza, come per noi il caffè.

Il pane Khobz: è un pane ma in realtà funge da vera e propria posata. Si usa per raccogliere il cibo dal piatto di terracotta.

Dolci tipici

Preparatevi, i dolci marocchini sono molto dolci! Il segreto è gustarli a piccoli morsi alternandoli al tè amaro o appena zuccherato per bilanciare i sapori.

La Chebakia: è la regina del Ramadan, ma si trova tutto l’anno. È una sorta di rosa di pasta fritta, immersa nel miele e cosparsa di semi di sesamo. È croccante e appiccicosa.

I Briouats dolci: triangolini di pasta fillo croccante che nascondono un cuore morbido di mandorle, ovviamente fritti e ripassati nel miele.

Se cercate un’esperienza da veri local a Marrakech, cercate la Pâtisserie des Princes vicino alla piazza principale el-Fna.

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