Spiaggia de Mondragò a Palma di Maiorca, Isole Baleari.

ITINERARIO PALMA DI MAIORCA

Maiorca, la più grande delle Isole Baleari, è una terra di contrasti spettacolari. Lontana dallo stereotipo di sola isola del divertimento sfrenato, vi accoglierà con scogliere a picco sul mare, spiagge caraibiche, un entroterra ricco di storia e una tradizione culinaria che vi farà innamorare. Che cerchiate il movimento, il relax intimo o la cultura, questa perla del Mediterraneo ha un angolo perfetto per voi.

Come muoversi a maiorca

L’Aeroporto di Palma di Maiorca (PMI) si trova a circa 8 km a est della capitale, Palma. È uno scalo moderno, grande e vicinissimo alla città principale (circa 10-15 minuti di tragitto).

I mezzi pubblici

Sull’isola i servizi pubblici ci sono e funzionano decisamente bene. Ci sono autobus urbani ed extraurbani (TIB) che collegano l’aeroporto con Palma e le principali località turistiche, oltre a una rete ferroviaria che unisce Palma ad alcuni paesi dell’interno (come Inca e Manacor).

Per muoversi invece all’interno della città di Palma, potete consultare il sito di EMT Palma.

Taxi: trovate molta disponibilità utilizzando l’app di Uber.

La scelta consigliata: il noleggio auto

Nonostante i bus funzionino, il nostro consiglio spassionato è quello di noleggiare un’auto per visitare l’isola in autonomia. L’isola di Maiorca è grande e le calette più selvagge e spettacolari non sono raggiungibili con i mezzi pubblici. Avere un’auto vi darà la libertà totale di girare l’isola al vostro ritmo.

Nota per la sera: se alloggiate fuori Palma e volete passare la serata in città, non preoccupatevi per l’auto, ci sono diversi grandi parcheggi sotterranei a pagamento (come quello sotto Parc de la Mar, proprio davanti alla Cattedrale), comodissimi per lasciare il mezzo in totale sicurezza.

Le auto sono facilmente noleggiabili all’uscita dall’aeroporto, vi consigliamo di prenotarla in anticipo per evitare, nei periodi di alta stagione, di fare ore e ore di coda o di non trovare disponibilità.

Il nostro consiglio: Noleggia l’auto!

Per esplorare le calette più nascoste e i borghi interni di Maiorca, l’auto è indispensabile. Vi consigliamo di prenotarla con largo anticipo per bloccare le tariffe migliori. Noi utilizziamo DiscoverCars perché compara le compagnie locali e include una copertura totale super conveniente.

Dove alloggiare: 3 alternative

A seconda del tipo di vacanza che cercate, ecco le tre zone strategiche che vi consigliamo:

Palma di Maiorca
Se cercate movimento, alloggiare a Palma è la scelta ideale: da qui è facile uscire la sera a piedi, fare shopping, trovare ristoranti sempre diversi e locali notturni. Le spiagge più belle sono però più distanti.

Distanza dall’aeroporto: 10-15 minuti.

Zona Cala Figuera / Santanyí
Se preferite un’atmosfera più romantica, tranquilla e vicina ad alcune delle cale più fotogeniche e famose dell’isola, questa è la zona perfetta. Cala Figuera è un porto di pescatori incantevole e autentico. Siete a due passi dalle spiagge più iconiche del sud.

Distanza dall’aeroporto: circa 45-50 minuti.

Petra (L’Entroterra)
Petra è un paesino splendido, interamente costruito in pietra, che racchiude il lato più culturale, tradizionale, rurale e caratteristico dell’isola. Alloggiare qui significa staccare completamente la spina e trovarsi lontani dai posti più turistici. Qui vedrete una Palma di Maiorca completamente diversa dalla capitale, ma molto più autentica.

Distanza dall’aeroporto: circa 40 minuti.

Da qui sarete un po’ più lontani dalle spiagge del sud come Es Trenc o Mondragó (circa 45-50 minuti). In compenso, Petra si trova a soli 22 minuti da Albufera e dalle spiagge del nord-est (come Playa de Muro o Can Picafort). Si tratta di spiaggioni immensi in alcuni tratti attrezzati, comodissimi, facili da raggiungere, spiagge libere, lungomare e ristoranti.

Noi abbiamo alloggiato in diversi posti, ma Casal de Petra a Petra è il luogo che più ci è rimasto nel cuore e che consigliamo.

Le spiagge più belle da non perdere

Ecco una selezione delle spiagge che dovete assolutamente inserire nel vostro itinerario:

Zona Sud-Est: Calette da Cartolina e Natura Incontaminata

Questa è la zona delle insenature scavate nella roccia, dove i pini arrivano a sfiorare un mare che sembra una piscina artificiale.

Caló des Moro: è una delle spiagge più famose e fotografate di tutta Maiorca, ed è facile capire perché. Si tratta di una stretta insenatura incastonata tra alte pareti di roccia ricoperte di macchia mediterranea. La sabbia è bianchissima e l’acqua è talmente trasparente che le barche sembrano sospese nel vuoto.

Il nostro consiglio: lo spazio sulla sabbia è davvero pochissimo e non ci sono servizi. Andateci la mattina presto sia per trovare parcheggio, sia per potervi godere la magia del luogo prima che si affolli. Il sentiero a piedi per scendere richiede scarpe comode.

Cala Llombards: situata a pochissimi minuti da Caló des Moro, è la sua “sorella” più comoda e accessibile. È una splendida baia a forma di imbuto che si insinua profonda nella costa. Qui la spiaggia di sabbia fine è più ampia e ideale per rilassarsi. Le scogliere piatte che la circondano sono perfette per passeggiare o per i più coraggiosi che vogliono tuffarsi. È un vero paradiso per lo snorkeling grazie alle sue acque calme e limpide.

Playa de Santanyí (Cala Santanyí): la spiaggia perfetta se cercate il giusto compromesso tra una bellezza naturale mozzafiato e la comodità dei servizi. Questa cala è dotata di stabilimenti, lettini, ombrelloni, bar e ristoranti proprio a ridosso dell’arenile. Ha un fondo sabbioso che digrada dolcemente, il che la rende adatta a tutti. Inoltre, a breve distanza a piedi, potrete ammirare “Es Pontàs”, una spettacolare formazione rocciosa a forma di arco naturale che emerge dal mare.

Cala Figuera: più che una spiaggia vera e propria, Cala Figuera è un pittoresco e storico porto di pescatori che si sviluppa lungo un’insenatura. Qui non troverete una distesa di sabbia dove stendere l’asciugamano, ma un paesaggio da cartolina rimasto intatto nel tempo. È il luogo ideale per una passeggiata romantica lungo i moli, dove le tipiche barche maiorchine sono ormeggiate direttamente sotto le casette bianche dalle persiane verdi.

Il Parco Naturale di Mondragó, sempre nella zona sud-est, non potete assolutamente perdere quest’area protetta che racchiude due delle spiagge più spettacolari dell’isola, collegate tra loro da un breve e suggestivo sentiero panoramico sulla roccia:

Cala Mondragó: una cala di sabbia finissima circondata da una fitta pineta, con acque calme, turchesi e fondale basso. Offre alcuni servizi come un paio di ottimi ristoranti a ridosso della spiaggia per pranzare con i piedi quasi nella sabbia.

S’Amarador: più selvaggia, ampia e incontaminata rispetto a Mondragó, è circondata da dolci dune e da una fitta vegetazione. Sarete immersi completamente nella natura. Dispone di un piccolo chiringuito sulla spiaggia per rinfrescarsi con una bevanda fresca.

Zona Sud / Sud-Ovest: Dune Selvagge e Paesaggi Salini

Risalendo verso ovest lungo la costa meridionale, il paesaggio cambia: la roccia lascia spazio a lunghissimi litorali sabbiosi, ampi e dal sapore decisamente più caraibico.

Es Trenc: è la spiaggia selvaggia per eccellenza di Maiorca. Parliamo di chilometri di sabbia bianca finissima lambiti da un mare dalle sfumature azzurro cielo e turchese, completamente privo di barriere visive. Alle spalle della spiaggia si trova un sistema protetto di dune e vegetazione spontanea. Essendo un’area naturale protetta, l’accesso è controllato (ci sono parcheggi a pagamento dedicati) e conserva un fascino incredibilmente autentico.

Ses Salines (Colònia de Sant Jordi): situata proprio accanto ad Es Trenc nell’estremo sud, questa zona è famosa non solo per le sue calette incontaminate e selvagge, ma anche per le storiche saline che si trovano alle spalle del litorale. Le spiagge qui intorno offrono un isolamento maggiore e una natura intatta, perfette per chi vuole scappare dalla folla e godersi lunghe passeggiate

Zona Nord: Spazi Immensi, Comodità e Relax

Se alloggiate nell’interno (a Petra) o cercate una giornata di mare all’insegna del relax totale, dei servizi e dei grandi spazi, la baia di Alcúdia nel nord dell’isola è la meta perfetta.


Playa de Muro: è considerata una delle spiagge più belle per le famiglie (e non solo). La spiaggia è caratterizzata da una distesa infinita di sabbia dorata lambita da un mare calmo e limpidissimo, con un fondale che rimane bassissimo per decine di metri dalla riva. È famosa anche per il suo iconico pontile in legno che si allunga nel mare. Troverete stabilimenti balneari di alto livello, ristoranti sul lungomare, zone libere e ogni tipo di comfort.


Playa de Alcúdia: continuazione naturale di Playa de Muro, questa spiaggia si sviluppa lungo la vivace cittadina portuale. Offre una lunghissima passeggiata pedonale ricca di negozi, bar e ristoranti. È facilissima da raggiungere, comodissima per il parcheggio ed è super attrezzata per qualsiasi attività acquatica o per una giornata di mare senza pensieri.

Cosa mangiare: la cucina maiorchina e le ”Celler”

La cucina maiorchina vi stupirà nell’entroterra: lontano dai luoghi turistici è infatti possibile scoprire la vera anima gastronomica dell’isola, specialmente mangiando nei Celler.

Cosa sono i Celler? Erano le antiche cantine sociali dove si produceva e conservava il vino. Oggi molti sono stati trasformati in ristoranti rustici e tradizionali, con enormi botti di legno alle pareti e un’atmosfera calda e verace.

Se alloggerete nell’entroterra troverete moltissime Celler. Noi siamo stati a Petra e qui abbiamo trovato i piatti autentici della tradizione mallorchina. Inoltre, qui abbiamo potuto assaggiare l’Ensaimada a nostro parere più buona di Palma: dimenticatevi quelle confezionate che vendono nei luoghi turistici, qui un piccolo forno gestito da una signora del posto, Ca’n Jaume de’s Forn, prepara l’ensaimada a mano ogni mattina, anche ripiena di crema di limone, uno spettacolo per il palato! Vi segnaliamo anche Celler de Petra per una cenetta da veri local, troverete cibo ottimo in una location davvero unica!

Per iniziare: sfizi, antipasti e tapas

Empanadas Mallorquinas (Panades): Sono dei fagottini di pasta frolla salata, tradizionalmente a forma di cestino chiuso, farciti con carne (agnello o maiale), piselli e pancetta. Un tempo tipiche del periodo pasquale, oggi si trovano tutto l’anno e sono perfette per un pranzo al sacco o uno spuntino veloce.
Croquetas de pulpo: Le crocchette sono un pilastro della cucina spagnola, ma qui a Maiorca dovete assolutamente provare la versione al polpo. Croccanti fuori, cremosissime dentro e ricche di sapore di mare.
Frito Mallorquín: piatto tradizionale a base di carne (spesso frattaglie di agnello o maiale, ma esiste anche la versione di mare Frit de Marisc), saltato in padella con patate, peperoni, aglio e finocchietto selvatico.

Tumbet Mallorquin: si tratta di melanzane ripiene di carne macinata ricoperte con salsa di pomodoro, servite solitamente con patate, pomodori, cipolle e insalata (o altre varianti di verdure).

I Piatti Principali: Terra e Mare

Tumbet: piatto che ricorda la ratatouille. Strati di patate, melanzane e peperoni precedentemente fritti, coperti da una saporita salsa di pomodoro fatta in casa.

Arròs Brut: è un riso in brodo molto speziato, ricco di carne (spesso cacciagione o maiale), funghi e verdure di stagione.

Pulpo con pisto: una combinazione pazzesca in cui il polpo, tenerissimo, sposa il pisto (una dadolata di verdure stufate a base di peperoni, zucchine, cipolla e pomodoro). Un piatto ricco, colorato e saporitissimo.

Bacalao a la mallorquina: una ricetta di pesce iconica. Il baccalà viene cotto al forno e ricoperto da un letto di verdure (bietole, porri, pomodori) e cosparso di uvetta e pinoli, creando un contrasto dolce-salato tipico della tradizione gastronomica locale.

Lechona: maialino arrosto, con la pelle croccantissima all’esterno e la carne tenerissima all’interno.

Pan Aceitunas Y Allioli: a volte servito insieme ad altri assaggi locali prima dei piatti principali, si tratta di pane localem olive maiorchine e salsa allioli.

Da Bere

Tinto de Verano: Dimenticate per un attimo la sangria e ordinate quello che bevono i locali. Il tinto de verano (letteralmente “vino d’estate”) è un mix super rinfrescante di vino rosso e gaseosa (una gassosa leggera) o lemonsoda, servito con tanto ghiaccio e una fetta di limone. È la bevanda perfetta per rinfrescarsi dopo una giornata di mare.

Per chiudere in dolcezza: I Dessert e i Formaggi

Ensaïmada: il dolce simbolo indiscusso di Maiorca. Una sfoglia a forma di spirale, soffice e leggera, cosparsa di zucchero a velo. Potete provarla vuota o farcita con “capelli d’angelo” (una confettura di zucca filamentoza), crema o cioccolato.

Crema Catalana: un grande classico che non manca mai nei menù dell’isola. Una crema pasticcera vellutata e profumata alla cannella e scorza di limone, sormontata da uno strato croccante di zucchero caramellato con il cannello.

Tarta de Queso: la torta al formaggio spagnola, cotta al forno. A differenza della cheesecake americana, è incredibilmente cremosa, quasi liquida al centro, e ha una superficie piacevolmente bruciacchiata.

Membrillo con formaggio: la cotognata (gelatina solida di mele cotogne). Nei ristoranti dell’entroterra viene spesso servita a fine pasto tagliata a cubetti e abbinata al formaggio maiorchino stagionato (fatto con latte di capra o pecora). Il contrasto tra la dolcezza del membrillo e la sapidità del formaggio è semplicemente perfetto.

Domande frequenti
Quali sono le spiagge più belle di Maiorca?

Tra le spiagge più spettacolari spiccano S’Amarador (nel Parco Naturale di Mondragó), Caló des Moro e la vicina Cala Llombards, splendide insenature incastonate tra le rocce a sud-est.

Se cercate litorali ampi e caraibici, la meta imperdibile è la selvaggia Es Trenc a sud. Per gli amanti dei grandi spazi e dei servizi, invece, il nord offre la meravigliosa Playa de Muro con le sue acque bassissime e l’iconico pontile in legno.

Cosa mangiare a Palma di Maiorca?

La cucina migliore si nasconde nell’entroterra, specialmente nei Celler (le trattorie tipiche). Tra i piatti di carne e verdure spiccano il Lechona (la versione maiorchina del porceddu sardo), l’Arroz brut (una ricca zuppa di riso con carne e selvaggina) e il Tumbet (una parmigiana-ratatouille di verdure locali), sempre anticipati da pane, olive e aioli.

Ottimi anche i piatti di mare come il Pulpo con pisto e il Bacalao a la Mallorquina. Per chiudere in bellezza, i prodotti cult sono la Sobrasada (salume spalmabile che ricorda la nostra ‘nduja), il Queso mallorquino, la Tarta de Queso e l’immancabile Ensaimada tra i dolci.

Dove alloggiare a Palma di Maiorca?

La scelta della zona dipende dal tipo di vacanza che cercate:

Palma di Maiorca (Centro): Ideale per chi cerca movimento, shopping, ristoranti e vita notturna a piedi. Le spiagge più famose rimangono però più distanti. (10-15 min dall’aeroporto).

Zona Cala Figuera / Santanyí: Perfetta per un’atmosfera romantica e tranquilla, a due passi dalle spiagge e dalle calette più iconiche e fotogeniche del sud. (45-50 min dall’aeroporto).

Petra (L’Entroterra): Uno splendido paesino rurale in pietra, lontano dal turismo di massa e perfetto per vivere un’isola autentica. È una base strategica a metà strada tra le spiagge del sud e i grandi litorali del nord come Playa de Muro (a soli 22 minuti).

Serve l’auto a Palma di Maiorca?

Non è obbligatorio, ma fortemente consigliato per viversi l’isola in libertà. Alcune delle spiagge e baie naturali più affascinanti sono localizzate nella zona sud, lontane dall’aeroporto. Inoltre, girare in auto vi permetterà di scoprire l’entroterra maiorchino, tra cucina tradizionale (nelle tipiche celler), zone rurali e borghi antichi.

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