Foto scattata a Chengdu in Cina

itinerario chengdu 3 giorni

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Viaggiatori benvenuti a Chengdu, la metropoli della regione del Sichuan, dove il ritmo della modernità cinese si fonde con la filosofia del “vivere lento”. In questo itinerario di tre giorni esploreremo l’anima della città tra luoghi storici e il cibo conviviale dell‘hot pot, l’iconica zuppa super piccante che ne incarna lo spirito vibrante. Dal magico incontro con i Panda Giganti nel loro centro di ricerca, fino alla maestosità millenaria del Buddha di Leshan, scoprirete perché questa terra è considerata il cuore pulsante e spirituale della Cina sud-occidentale. Un viaggio tra natura, storia e una tradizione culinaria leggendaria che vi resterà nel cuore.

Collegamenti con Chengdu

Come arrivare: la strategia vincente


In una metropoli vasta come Chengdu, la scelta dell’alloggio non è solo una questione di comfort, ma di strategia. Il nostro consiglio è puntare sulla zona di Chunxi Road: è il cuore pulsante della città, ricca di servizi e perfettamente collegata. Tuttavia, se il vostro è un viaggio itinerante, fate attenzione: le stazioni ferroviarie cinesi sono immense, paragonabili a grandi aeroporti internazionali. Per evitare “alzatacce” e lunghi spostamenti attraverso la città per un treno alle 7 del mattino (o nel peggiore dei casi di perdere un treno) valutate di dormire in prossimità della stazione da cui ripartirete.

I collegamenti principali

Dall’Aeroporto al Centro: Se atterrate al nuovo Tianfu (TFU), il mezzo più rapido per raggiungere Chunxi Road (zona di interesse centrale) è il bus navetta diretto o la Metro Linea 18 (fino a South Railway Station) con cambio sulla Linea 1 o 3. Se invece atterrate al più vicino Shuangliu (CTU), la Metro Linea 10 vi porterà in centro in circa 30-40 minuti con un solo cambio.

Treni: vi consigliamo di prenotate comodamente i vostri spostamenti su Trip.com. Ricordate di arrivare in stazione con largo anticipo: i controlli sono rigorosi e le distanze interne per raggiungere il binario possono richiedere una generosa camminata. Controllate con attenzione in quale stazione arrivate e soprattutto da quale ripartirete, esistono tante stazioni dislocate per la città, e le stesse hanno dimensioni enormi. Vi ricordiamo che per tutte le info su come prenotare i treni in Cina è disponibile la nostra guida completa su “Come organizzare un viaggio in Cina” con tutti i dettagli.

Regola d’oro: In Cina, il vostro passaporto è il documento più prezioso. Vi verrà chiesto ovunque: per entrare in metro, per accedere alle stazioni, per acquistare biglietti e per visitare ogni singola attrazione. Tenetelo sempre a portata di mano, poiché funge da vero e proprio “pass universale“. I passaggi sono questi: acquistate un biglietto, vi verrà chiesto di collegare il vostro documento (Passaporto), il biglietto viene collegato al vostro passaporto, quindi quando vi troverete ai tornelli per gli ingressi alle attrazioni, treni, aeroporti ecc., dovrete sempre e solo presentare il vostro passaporto.

Per questo motivo, è importantissimo inserire correttamente i dati del vostro documento all’acquisto. Se il Passaporto non risulta collegato all’acquisto, purtroppo non sarà consentito passare da nessuna parte. Non esiste la biglietteria in stazione dove poter fare biglietti prima di entrare, fate molta attenzione a questo delicato passaggio.

Il nostro consiglio:Per i treni in Cina Trip.com è il migliore!

Le stazioni sono immense e i biglietti esauriscono in fretta. Il nostro consiglio per muoverti tra Chengdu e Leshan è prenotare un mese prima su Trip.com: avrai la prelazione sui biglietti e il rimborso o una tratta alternativa garantita in caso di modifiche.

Consigli su dove alloggiare

Il nostro consiglio è quello di prendere come punto di riferimento la zona centrale di Chunxi Road e distretto di Jinjiang. Ricordatevi di avere la traduzione in cinese dei luoghi che volete raggiungere. In Cina sarà difficile trovare persone che parlano inglese, i caratteri del nostro alfabeto per la popolazione cinese risultano incomprensibili, anche se spiegato a voce, per questo motivo spesso i taxisti hanno delle difficoltà se non leggono il nome della via o il luogo da raggiungere scritto in cinese. Vi consigliamo inoltre, di chiedere gentilmente al personale se può indicarvi il nome in caratteri cinesi dell’hotel in cui alloggerete (prima di partire), poiché nella maggior parte dei casi, i nomi degli hotel sono tradotti diversamente in italiano o inglese, e il significato o il suono della parola non ha nulla a che vedere con il nome in cinese dell’hotel o dell’attrazione da visitare, se non in alcuni casi eccezionali. Questo vale per tutto anche stazioni, treni, attrazioni, hotel, vie, aeroporti ecc.

Per le prenotazioni, anche qui affidatevi al sito Trip.com (per la Cina funziona meglio di Booking!), che mette a disposizione una vasta gamma di scelte e i nomi sono disponibili già in lingua cinese, limitando l’errore in fase di pianificazione.

Info, documenti e link utili


Per i viaggiatori italiani, la buona notizia è che fino al 31 dicembre 2026 è in vigore l’esenzione dal visto per soggiorni turistici fino a 30 giorni: vi basterà il passaporto con almeno 6 mesi di validità residua. Una volta atterrati, la vostra sopravvivenza digitale dipenderà da tre app fondamentali: Alipay (Android e iOS) e WeChat (Android e iOS), indispensabili per i pagamenti (la Cina è praticamente totalmente cashless) dove potrete collegare le vostre carte di credito internazionali; l’app Didi (Android e iOS), la versione locale di Uber, che vi permetterà di chiamare taxi a prezzi contenutissimi con interfaccia in inglese. Un buon traduttore che ha anche funzione fotocamera, utilissimo per decifrare i menù nei ristoranti più autentici. E infine, scaricate Amap (Android), l’app che sostituirà completamente GoogleMaps poiché in Cina non è funzionante (escluso AppleMap).

Trasporti e come muoversi

Spostarsi a Chengdu è molto intuitivo grazie a un sistema di trasporti ultra-moderno. La metropolitana è il mezzo più rapido: le linee sono contrassegnate da colori diversi e le indicazioni sono tutte doppie (cinese e inglese). Per pagare i biglietti non servono più i contanti: la soluzione più comoda è scaricare Alipay o WeChat, collegare la propria carta di credito e scansionare il QR code direttamente ai tornelli tramite la sezione “Transport”.

Per gli spostamenti più lunghi o se preferite la comodità, il consiglio d’oro è usare l’app Didi. I taxi e le auto private di Didi sono un’alternativa estremamente economica rispetto agli standard europei e vi permettono di impostare la destinazione sulla mappa, evitando qualsiasi barriera linguistica con l’autista.

Giorno 1: visita a Chengdu

Se alloggerete nella zona di Chunxi Road con una generosa camminata potrete raggiungere People’s Park (in alternativa usate la metro).

È il posto perfetto per iniziare: qui potrete vedere i locali ballare, praticare calligrafia con l’acqua e, quasi certamente, osserverete il rito dei “pulitori di orecchie”.

Proseguendo a piedi dal parco, si raggiunge facilmente il Qingyang Palace (Palazzo della Capra Nera). È uno dei templi taoisti più importanti della Cina. È molto tranquillo e meno affollato rispetto ad altri siti.

Nel pomeriggio vi consigliamo di visitare il Tempio Wuhou e la Jinli Old Street sono praticamente adiacenti. All’interno del complesso Wuhou si trova anche il Sanyi Temple.

Se alloggerete nella zona di Chunxi Road vi consigliamo anche di far visita al Tempio di Daci o Gudashengci Temple, un antico tempio buddista risalente a oltre 1600 anni fa, famoso per la sua atmosfera tranquilla in contrasto con i modernissimi grattacieli circostanti. L’accesso al tempio e ai suoi cortili interni è gratuito.
Oggi la struttura si trova integrata e circondata dal distretto commerciale all’aperto di Sino-Ocean Taikoo Li, un’area pedonale adiacente a Chunxi Road ricca di hotel, negozi e ristoranti.

Per chiudere in bellezza la giornata, raggiungete la zona del fiume Jin per ammirare il Ponte di Anshun (Anshun Bridge). Costruito nello stile tradizionale cinese con il caratteristico tetto in tegole scure e padiglioni in legno, il ponte dà il meglio di sé al calar del sole: di sera viene interamente illuminato, creando un fantastico riflesso sulle acque del fiume e un contrasto unico con lo skyline moderno.


L’area circostante, collegata al vivace distretto della vita notturna di Lan Kwai Fong, è ricca di locali, bar e ristoranti all’aperto, rendendola la tappa finale perfetta per passeggiare e godersi la serata.

Come raggiungere i luoghi più importanti

Chunxi Road – Stazione di arrivo: Chunxi Road – Linee 2 e 3.
Questa è la stazione principale per chi vuole trovarsi nel cuore del distretto dello shopping e della modernità. Da qui si può esplorare a piedi tutta la zona dei centri commerciali e dei grandi panda giganti che scalano gli edifici.

People’s Park – Stazione di arrivo: People’s Park – Linea 2.
Scendendo a questa fermata, ci si ritrova esattamente all’ingresso del parco. È la scelta migliore per chi vuole iniziare la giornata immerso nel verde e nelle case da tè senza camminare troppo dal proprio hotel.

Tempio Wuhou e Jinli Street – Stazione di arrivo: Gaoshengqiao – Linea 3.
Anche se non è proprio “sotto” l’ingresso, questa è la fermata più vicina. Una volta usciti, con una passeggiata di circa 10-15 minuti si raggiunge l’area del complesso monumentale e della via storica delle lanterne.

Qingyang Palace – Stazione di arrivo: Qingyang Taoist Temple – Linea 5.
Questa fermata è comodissima perché vi lascia praticamente davanti all’ingresso del tempio taoista, ideale se si vuole risparmiare un po’ di strada a piedi tra il parco e il tempio.

Anshun Bridge – Stazione: Dongmen Bridge – Linea 2.
Per vedere il ponte illuminato la sera, la fermata più vicina è Dongmen Bridge. Da lì, basta seguire il fiume per circa 10 minuti per arrivare al ponte e alla vivace zona circostante.

Consiglio logistico: ricordate che la Linea 2 (rossa) e la Linea 3 (rosa) sono le “vene” principali per un turista a Chengdu, poiché collegano quasi tutti i siti storici con le zone più moderne e i vari nodi ferroviari della città.

Giorno 2: Parco dei panda

Chengdu Research Base of Giant Panda Breeding

Come arrivare al Parco dei Panda:

Didi Taxi: è l’opzione più comoda: è la scelta migliore per arrivare all’apertura senza stress.

Metro + Taxi/Bus: Si prende la Linea 3 (rosa) fino alla fermata Panda Avenue. Da lì non si è ancora arrivati: bisogna prendere un breve taxi (10 min) o il bus navetta dedicato che porta all’ingresso.

Bus Turistico Diretto: Sotto il centro commerciale IFS (proprio dove c’è il panda gigante che si arrampica, partono dei bus turistici diretti che portano al Base in circa 40 minuti.

Biglietti e Orari:
La prenotazione è obbligatoria online. Si può fare tramite il mini-programma ufficiale su WeChat, o più comodamente tramite piattaforme come Trip.com o GetYourGuide.

Documenti: Ricordate che serve sempre il passaporto fisico per entrare.

Il segreto del mattino: I panda sono attivi e mangiano bambù al mattino presto. Dopodiché iniziano a dormire quasi tutti. Se volete vedere i cuccioli nella “nursery”, la fila può essere lunga, quindi meglio andare dritti lì appena entrati. Tuttavia non sempre sarà possibile vederne, la presenza dei cuccioli dipende dalle nascite, quindi vi auguriamo di essere fortunati!

Quanto tempo ci vuole?
Per una visita completa, calcolate circa 3-4 ore. Il parco è molto grande e collinare. Se volete risparmiare tempo e fatica, all’interno ci sono dei golf cart elettrici (con un piccolo biglietto extra).

Ulteriori info

Conservazione vs Riserva Naturale
Vi ricordiamo che Base di Chengdu è un centro di ricerca e riproduzione in cattività. È bellissima, ma è più simile a un giardino zoologico d’eccellenza immerso nel verde. Gli animali qui sono abituati all’uomo.

Se cercate una “vera riserva” o un’esperienza più selvaggia e orientata alla riabilitazione per il rilascio in natura, la risposta è spostarsi fuori da Chengdu.

Riserva Naturale di Wolong (Shenshuping Base): Si trova a circa 2-3 ore da Chengdu, all’interno del Parco Nazionale. È qui che i panda vivono in un ambiente molto più simile a quello naturale, ad altitudini maggiori e con meno folla.

Panda Valley (Dujiangyan): Un’altra opzione più vicina alla natura rispetto alla Base di città, dove i panda vengono addestrati gradualmente al rilascio.

Curiosità: Non dimenticate di cercare i Panda Minori (quelli rossi, simili a procioni): alla Base di Chengdu sono molto attivi.

Il nostro consiglio: per vedere i Panda Giganti prenota in anticipo!

Il centro di ricerca di Chengdu è una delle attrazioni più affollate della Cina, sia da turisti internazionali che locali. Per evitare le lunghe file all’ingresso e assicurarti l’accesso nella fascia oraria migliore (al mattino presto, quando i panda sono attivi), ti consigliamo di bloccare i biglietti prima di partire. Noi ci siamo affidati a Viator e l’esperienza è stata impeccabile!

Giorno 3: visita a Leshan

Come arrivare a Leshan da Chengdu


Didi (o taxi) è la scelta più comoda se volete massimizzare il tempo nel parco, che è enorme.
In Didi: Il viaggio da Chengdu a Leshan dura circa 1 ora e 30 minuti / 2 ore.
In Treno: Il treno ad alta velocità è rapidissimo (50-60 min, circa 7 €), ma una volta arrivati alla stazione di Leshan dovreste comunque prendere un taxi (25 min) o un bus (45 min) per arrivare al Buddha.

Cosa visitare?

Il Buddha Gigante


Entrate dall’Ingresso Nord: qui si sale sulla collina fino ad arrivare alla “testa” del Buddha (71 metri di altezza!). Da lì si scende la famosissima e ripidissima Scala dei Nove Giri per arrivare ai piedi della statua e guardare verso l’alto. È un’opera dell’VIII secolo (dinastia Tang), costruita dal monaco Hai Tong per proteggere i barcaioli dalle correnti impetuose dei tre fiumi che si incontrano lì sotto.

L’Area delle Statue: Oriental Buddha Park


Quest’area del parco si trova alle spalle del Buddha Gigante ma ha un’anima diversa:

Il Buddha Sdraiato: Qui si trova il colossale Buddha sdraiato, lungo ben 170 metri!

Mentre il Buddha Gigante è un sito storico millenario, questo parco è più recente (anni ’90) e raccoglie migliaia di riproduzioni di stili buddhisti da tutta l’Asia (India, Thailandia, Giappone). È molto suggestivo perché molte statue sono scolpite direttamente nella roccia o nascoste in grotte profonde.

Arrivati dall’altro lato delle grotte dell’Oriental Buddha Park, troverete un’uscita, proprio vicino al Ponte Haoshang, un ponte pedonale molto scenografico che attraversa un ramo del fiume e collega la collina del Buddha Gigante al resto dell’area.

Uscire da lì è la scelta migliore perché vi permette di vedere tutto il complesso senza dover tornare indietro (il che sarebbe abbastanza faticoso, soprattutto se fatto in estate).

Come organizzare la visita al Buddha di Leshan

Come acquistare i biglietti: È possibile prenotare i biglietti tramite piattaforme come Trip.com o GetYourGuide. Prenotare in anticipo è fondamentale.

Documenti: Come per i panda, il passaporto originale è obbligatorio. Senza quello non si entra, anche con la prenotazione sul telefono.

Quando andare: L’apertura è solitamente alle 7:30. Arrivare entro le 8:30 è l’unico modo per sperare di scendere la “Scala dei Nove Giri” (quella che porta ai piedi del Buddha) senza fare 2 ore di fila sotto il sole.

Quanto tempo ci vuole: Dedicate al parco l‘intera giornata se andate con i mezzi pubblici. Se andate in Taxi potreste riuscire a tornare in città nel primo pomeriggio. Solo per arrivare al Buddha Gigante dovrete attraversare un grande parco. Il tempo stimato per l’intera visita si aggira intorno alle 6 ore, escluso il viaggio da e per Chengdu.

Il pranzo: Esistono dei punti di ristoro all’interno del parco dove poter pranzare o far un piccolo spuntino.

Cosa mangiare a Chengdu

Il Cuore Piccante della Cina: La Cucina del Sichuan


Non si può dire di aver vissuto Chengdu senza essersi seduti davanti a un fumante Hot Pot.

Vera icona sociale, questa “fonduta cinese” sfida il palato con il celebre pepe del Sichuan, capace di regalare un’unica sensazione di intorpidimento e calore chiamata “málà”.

Oltre alla zuppa di fuoco, la città è un paradiso per gli amanti dello street food: perdetevi tra i vicoli di Jinli per assaggiare i Guokui (focaccine croccanti ripiene), i ravioli in salsa piccante o il celebre tofu Mapo.

Che si tratti di un raffinato ristorante o di un banchetto all’angolo della strada, ogni boccone a Chengdu è un’esplosione di contrasti che racconta millenni di storia gastronomica.

Itinerari Cina

Se state programmando un viaggio itinerante in Cina vi ricordiamo che sul nostro sito trovate disponibili gli articoli dedicati su Pechino e Xi’An, oltre alla guida Come organizzare un viaggio in Cina per tutti i dettagli sulla prenotazione delle attrazioni e dei treni, sulle app da scaricare e tutte le info necessarie per viaggiare in tranquillità in questo Paese straordinario, senza partire impreparati!

Domande frequenti…
Cosa visitare a Chengdu?

Chengdu offre un mix unico di modernità, spiritualità e natura. Le attrazioni imperdibili da inserire nel tuo itinerario sono:
– La Chengdu Research Base of Giant Panda Breeding (il celebre centro di ricerca dei Panda Giganti).
– Il Buddha Gigante di Leshan, una maestosa statua millenaria scolpita nella roccia situata a breve distanza dalla città.
– I templi storici del centro, tra cui il Qingyang Palace (tempio taoista) e il Tempio Wuhou con l’adiacente via storica Jinli Street.
– Il People’s Park, perfetto per immergersi nella cultura locale tra case da tè e balli tradizionali.

Cosa mangiare a Chengdu?

Capitale della cucina del Sichuan, Chengdu è famosa in tutto il mondo per i suoi sapori piccanti e pungenti (caratterizzati dal pepe del Sichuan). Da non perdere:

– L’Hot Pot (fonduta cinese): l’iconica zuppa conviviale super speziata che incarna lo spirito della città.
– I Guokui: focaccine croccanti e sfiziose ripiene di carne o verdure, perfette come street food.
– Il Mapo Tofu: il celebre piatto tradizionale a base di tofu in salsa piccante e speziata.
I ravioli locali serviti in salsa piccante.

Quanti giorni servono per visitare Chengdu?

Per godersi appieno la città e le sue attrazioni principali sono necessari almeno 3 giorni pieni. Il primo giorno è ideale per esplorare il centro storico e i templi; il secondo giorno visita alla Base dei Panda Giganti la mattina e altro giro per la città nel pomeriggio/sera; il terzo giorno è perfetto per un’escursione fuori porta alla scoperta del Buddha Gigante di Leshan.

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