Skyline di Tokyo, in Giappone, scattata dal rooftop della Tokyo tower.

itinerario Giappone 15 giorni

Il Giappone è un contrasto vivente. È il silenzio di un giardino zen e il frastuono di una sala giochi a cinque piani. È la precisione millimetrica di uno Shinkansen e la libertà selvaggia di un’isola tropicale.

Se state programmando il vostro primo viaggio nel Sol Levante, la sfida più grande non è decidere dove andare, ma cosa lasciare fuori. Per aiutarvi a “chiudere il cerchio” e vivere un’esperienza completa, abbiamo creato un itinerario di 15 giorni che unisce le tappe imperdibili della “Golden Route” (Tokyo, Kyoto, Osaka) a una perla nascosta che in pochi visitano e si trova nell’arcipelago tropicale di Okinawa (quello si, molto famoso).

Preparatevi a un viaggio che parte dai neon di Shinjuku, passa per le spiagge bianche di Ishigaki e si conclude tra i templi millenari di Kyoto.

Quando andare e come muoversi

Prima di immergerci nell’itinerario giorno per giorno, una premessa fondamentale: il Giappone cambia volto ogni stagione. Dalla fioritura dei ciliegi in primavera al foliage rosso fuoco dell’autunno, ogni mese offre un’atmosfera diversa.

Per capire qual è il momento perfetto per le vostre esigenze (e budget!), leggete la nostra guida dedicata: Quando andare in Giappone e come muoversi

Tappa 1: Tokyo (3 giorni)

Il vostro itinerario in Giappone non può che iniziare da qui: Tokyo. Atterrare nella capitale è come essere catapultati in un altro pianeta. È l’area metropolitana più estesa al mondo, un labirinto di 37 milioni di persone dove l’ordine e il caos convivono in perfetta armonia.

Nei primi tre giorni vi immergerete nel cuore pulsante della città. Attraverserete l’incrocio di Shibuya, il più affollato del mondo, sotto lo sguardo vigile della statua di Hachiko. Vi perderete tra le luci al neon e i vicoli della Golden Gai a Shinjuku, per poi fare un tuffo nella cultura pop e otaku di Akihabara, tra maid cafè e negozi di elettronica retrò.

Ma Tokyo non è solo modernità: scoprirete l’anima antica di Asakusa con il tempio Senso-ji e le sue lanterne rosse giganti, e il lusso raffinato di Ginza.

Il consiglio di Elephant Road: non cercate di vedere tutto. Tokyo va assaporata quartiere per quartiere, lasciandosi trasportare dai profumi e dai suoni.

Leggi l’Itinerario completo di Tokyo (3 giorni)

Tappa 2: Ishigaki (5 giorni)

Dopo la frenesia della metropoli, è il momento di staccare la spina. Un volo interno vi porterà in un Giappone completamente diverso, quello delle isole Yaeyama a Okinawa. Benvenuti a Ishigaki, dove i grattacieli lasciano il posto alla foresta e l’asfalto alla sabbia bianca.

Qui il ritmo rallenta drasticamente. Dedicherete 5 giorni alla scoperta di Kabira Bay, una baia color smeraldo dove è possibile fare escursioni su barche con fondo di vetro o, per i più avventurosi, nuotare con le maestose mante.

Esplorerete villaggi tradizionali come lo Yaima Village, dove la cultura Ryukyu vive ancora tra tetti rossi e musica folk, e farete un salto indietro nel tempo con un’escursione alla vicina isola di Taketomi, un gioiello di strade sabbiose e carrozze trainate da bufali d’acqua.

Il consiglio di Elephant Road: soggiornate vicino a Kabira Bay per un’esperienza immersiva nella natura, o vicino al Porto se preferite avere più ristoranti e collegamenti a portata di mano.

Leggi l’Itinerario completo di Ishigaki (5 giorni)

Tappa 3: Osaka e Nara (2 giorni)

Ricaricati dal mare, si torna sull’isola principale (Honshu) per atterrare nel “ventre” gastronomico del Giappone: Osaka.

Osaka è la città che non dorme mai, famosa per la sua gente estroversa e, soprattutto, per il cibo. In questi due giorni vi perderete tra le insegne tridimensionali di Dotonbori, assaggiando takoyaki (polpette di polpo) e okonomiyaki bollenti.

Ma non solo caos urbano: dedicate una giornata alla vicina Nara. Qui potrete ammirare il Grande Buddha nel tempio Todai-ji e passeggiare nel parco, dove centinaia di cervi sacri vivono liberi e non esiteranno a chiedervi (o rubarvi!) un biscotto shika-senbei.

Il consiglio di Elephant Road: Osaka la sera è magica. Non perdetevi una passeggiata lungo il canale illuminato dai neon di Glico Man.

Leggi l’Itinerario completo di Osaka (2 giorni)

Tappa 4: Kyoto (5 giorni)

L’ultima tappa dell’itinerario è quella che vi rimarrà nel cuore per sempre. Kyoto è l’essenza del Giappone classico, la città dei mille templi, delle geisha e dei giardini zen.

In 5 giorni avrete il tempo di esplorare senza fretta i suoi tesori: dal luccicante Kinkaku-ji (Padiglione d’Oro) all’infinito tunnel di torii rossi del Fushimi Inari Taisha. Passeggerete nel quartiere di Gion sperando di scorgere una Maiko, e vi incanterete nella foresta di bambù di Arashiyama.

Kyoto è la chiusura perfetta del cerchio: dopo il futuro di Tokyo e la natura di Ishigaki, qui ritroverete la pace e la spiritualità che rendono questo paese unico al mondo. Da qui, un veloce Shinkansen vi riporterà a Tokyo per il volo di rientro.

Il consiglio di Elephant Road: Svegliatevi presto! I templi più famosi sono affollati, ma all’alba regalano un’atmosfera mistica indimenticabile. Per il rientro a Tokyo, prevedetelo in anticipo di qualche giorno rispetto al volo per l’Italia. Oltre a godervi ancora un po’ la capitale, sarete coperti in caso di scioperi o cancellazioni dovute ad eventi estremi (come i tifoni).

Leggi l’Itinerario completo di Kyoto (5 giorni)

Informazioni utili

Il Giappone è un paese incredibile, ma richiede una buona pianificazione per evitare di sprecare un patrimonio e per calarsi in una cultura molto diversa dalla nostra. Per questo ci teniamo a darvi qualche dritta veloce per organizzare al meglio il vostro itinerario:

1) Il visto per gli italiani non è richiesto se il soggiorno è inferiore a 90 giorni. Sarà sufficiente il passaporto in corso di validità che rispetti i requisiti minimi di scadenza richiesti dalle autorità doganali (6 mesi). Per chi fosse interessato a guidare, vi ricordiamo che all’estero è richiesta la patente internazionale, di cui abbiamo parlato qui. In particolare, per il Giappone, sarà necessario procedere direttamente con l’ente giapponese JAF per la traduzione giurata (molti noleggi auto non accettano il semplice modello Ginevra).

2) Il Jail Rail Pass non è detto che sia conveniente. Di recente prezzi sono aumentati a dismisura, pertanto valutate bene in base alle tappe del vostro percorso. In molti casi potrebbero convenire le corse singole.

3) La cucina giapponese non è solo sushi, anzi è molto di più. Se volete assaggiare il cibo tradizionale, cercate le Izakaya (trattorie giapponesi) dove potrete assaggiare tantissimi piatti a base di zuppe, carne, verdure locali e fritti spettacolari, il tutto accompagnato da una splendida birra e il clima unico dei giovani del posto.

4) Per i trasporti urbani, valutate di utilizzare carte ricaricabili (IC Card), altrimenti sarete costretti ad utilizzare spesso il contante alle macchinette.

5) Rispetta la popolazione locale: non si parla al telefono in pubblico e non si lasciano mance. I giapponesi sono estremamente riservati, nessuno vi sgriderà apertamente, ma fareste una pessima figura.

6) i veri Ryokan autentici, le famose locande tradizionali con onsen (le terme), sono molto costosi e si trovano spesso lontano dai centri cittadini. Attenzione alle strutture che si spacciano per tali, ed in realtà sono solo hotel normali che non vi regaleranno l’esperienza attesa.

Se state già pianificando la tua avventura in Giappone, il nostro team ha sviluppato una web app per stimare i costi di tre itinerari tipo. Anche se nessuno rispecchierà il vostro tragitto, utilizzatelo come riferimento, vi tornerà molto utile! Se fosse interessate, cliccate a questo link. Vi basterà lasciare l’email per ricevere gratuitamente il nostro calcolatore di budget e restare aggiornati su tutti i nostri contenuti a tema (nessun spam indesiderato!)

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