

iTINERARIO kYOTO 5 gIORNI
Kyoto è una città del Giappone situata nella regione del Kansai, a circa 3 ore di distanza da Tokyo, ed è universalmente riconosciuta come l’anima culturale del Paese. A differenza di Tokyo (leggi il nostro itinerario qui!), che è l’epicentro moderno, Kyoto offre un viaggio indietro nel tempo, essendo stata la capitale imperiale per oltre mille anni (dal 794 al 1868). Questa lunga storia le ha conferito un patrimonio culturale incredibilmente ricco, infatti ancora oggi, la città è considerata la culla della cultura nipponica.
Per questa ragione, noi di ElephantRoad consigliamo vivamente di includere una visita a Kyoto durante un primo viaggio in Giappone. La città ospita un patrimonio mondiale UNESCO immenso, con un numero impressionante di templi buddisti, santuari shintoisti, palazzi imperiali e giardini zen. La città è inoltre circondata da dolci colline, il che contribuisce alla sua bellezza paesaggistica e offre opportunità per escursioni e passeggiate nella natura.
Mappa interattiva
Come arrivare a Kyoto
Come raggiungere Kyoto:
La città di Kyoto è facilmente raggiungibile dalle principali città come Tokyo, Osaka, Kanazawa, Nikko e Nara con i treni Shinkansen. Se la vostra città di partenza è diversa da quelle da noi indicate, non preoccupatevi, troverete tantissimi collegamenti anche da altre cittadine del paese. Per trovare la soluzione che più si sposa con le vostre esigenze, potete prenotare e/o consultare gli orari e i prezzi dei biglietti dei treni sui siti web ufficiali dei trasporti giapponesi JapanTravel, JapanRailPass, GlobalJR.
Vi segnaliamo che non esiste un aeroporto a Kyoto, il più vicino alla città è l‘Aeroporto Internazionale del Kansai (KIX) di Osaka, che è ben collegato alla stazione di Kyoto tramite il treno JR Haruka Limited Express (circa 1 ora e mezza). Un’altra alternativa comoda è il Bus Limousine – AirportLimousineBus che arriva alla stazione di Kyoto in circa 50 minuti da Osaka.
Consiglio pro: Uno dei primi pensieri per il Giappone è: “come farò a connettermi?”. Invece di perdere tempo in aeroporto, ti consigliamo una eSIM.
Noi di Elephantroad usiamo Saily: l’app è semplicissima, la attivi in un minuto e hai subito internet per Google Maps e traduzioni. È economica e super affidabile.
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Documenti, link e Trasporti
Documenti di viaggio: è necessario il passaporto in corso di validità per i cittadini italiani, non è richiesto visto per soggiorni inferiori ai 90 giorni. Per info aggiornate vi invitiamo sempre a consultare il sito web ViaggiareSicuri.
Mezzi di trasporto a Kyoto:
Autobus: il mezzo di trasporto più comodo per spostarsi all’interno della città di Kyoto è sicuramente il bus. La sua rete è davvero capillare e copre la maggior parte dei percorsi che portano ai templi e alle attrazioni. Questo perché, a differenza di Tokyo, qui la metropolitana non serve tutte le zone di interesse turistico. Considerato che dovrete prendere molti bus per raggiungere le attrazioni, vi consigliamo di acquistare un pass giornaliero per risparmiare sui costi degli spostamenti, poiché non è conveniente acquistare singoli biglietti per ogni corsa.
Potete optare per un abbonamento giornaliero (One-Day Pass) al costo di 600 Yen (circa 3,70 euro), oppure acquistare una carta IC come ICOCA o Suica, ricaricabile e comoda. Consultate i seguenti link per tutte le informazioni IcocaJapanRailway e SuicaHowToUse.
Metropolitana: Kyoto ha due linee della metro, la linea Karasuma e la linea Tozai, che si intersecano alla stazione di Karasuma Oike. È un modo rapido ed efficiente per spostarsi tra alcune zone di Kyoto, ma la sua copertura come anticipato prima, è meno estesa rispetto ai bus, per questo è meno consigliabile.
Ad ogni modo, se prevedete di utilizzare entrambi i mezzi, potrete acquistare i biglietti alle macchinette automatiche presenti in ogni stazione. Considerate che l’acquisto di un abbonamento giornaliero combinato bus+metropolitana si aggira intorno ai 900 yen per adulto (circa 5,50 euro) JapanRailPass.
Per chi desidera una piena autonomia, è possibile noleggiare un’auto ed esplorare sentieri meno battuti oppure organizzare escursioni fuori città. La guida in Giappone è generalmente molto tranquilla e sicura, ricordatevi solo che il volante è a destra! Inoltre, sarà necessario procurarsi una patente internazionale, per la quale abbiamo un articolo dedicato con tutte le informazioni necessarie.
Quartiere e alloggio consigliato
Il nostro consiglio è quello di alloggiare nei pressi del quartiere di Kyomizu-dera, che con il suo tempio e la sua pagoda, di sera vi regalerà un’atmosfera incantata. Inoltre è molto vicino a una delle zone più caratteristiche di Kyoto, dove potrete passeggiare tra le case di legno più antiche della città. La zona è collegata benissimo ai mezzi pubblici e ad altri quartieri caratteristici.
Anche il quartiere di Gion e la zona della Stazione potrebbero essere delle buone alternative: Gion si trova in una zona altamente turistica, servita dai trasporti ma con alloggi a prezzi più elevati. La zona della Stazione invece, si trova nella parte della città più moderna, questo comporterà l’essere un po’ più lontani dalla Kyoto antica e dalla sua vera atmosfera, ma è consigliata per il facile accesso ai mezzi di trasporto.
Alloggio consigliato: Ryokan Kinoe (quartiere Gion), Terrace Kiyomizu Kyoto (quartiere Kiyomizu – Higashiyama), Sakura Terrace Gallery (zona Stazione).
Templi e palazzi
Ogni angolo di Kyoto rivela un giardino Zen meticolosamente curato o un tempio meraviglioso, tuttavia alla quantità prediligiamo la qualità, e vedere ogni singola meraviglia porterebbe solo fretta e frustrazione. Riteniamo che un viaggio debba anche essere goduto, per apprezzarne tutte le bellezze fino in fondo.
Per aiutarvi a sfruttare al meglio il vostro tempo, abbiamo elencato i templi e i palazzi più iconici di Kyoto, visivamente sbalorditivi e imprescindibili.
Il Padiglione d’oro di Kinkaku-ji: è una struttura a tre piani affacciata su un grande stagno. I due piani superiori del padiglione, sono ricoperti da foglie d’oro puro che simboleggiano l’era d’oro del Buddismo.
Il Padiglione d’Argento Ginkaku-ji: fu costruito a partire dallo Shōgun Ashikaga Yoshimasa, nipote di Ashikaga Yoshimitsu (costruttore del Kinkaku-ji), come sua villa di ritiro.
Il Tempio Kiyomizu-dera: è famoso per la sua enorme terrazza panoramica in legno. La costruzione non include un singolo chiodo in quanto, è stato assemblato con un sistema a incastri.
Il Fushimi Inari-taisha: è un santuario shintoista dedicato alla divinità Inari. Ogni torii è stato donato da un’azienda o da un privato, in segno di gratitudine per la prosperità ottenuta o come preghiera per il successo futuro.
Tempio Ryōan-ji: è uno dei siti Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, celebre per il suo enigmatico Giardino di Pietra (karesansui), che incarna perfettamente la filosofia del Buddismo Zen.
Palazzo Imperiale di Kyoto Gosho: è stata la residenza ufficiale dell’Imperatore del Giappone per oltre un millennio, fino a quando la capitale fu trasferita a Tokyo nel 1868.
Castello Nijō: caratterizzato da lunghi corridoi in legno chiamati “Pavimenti dell’Usignolo”, perché se calpestati emettono un forte cigolio simile al cinguettio di un uccello.
Tempio Sanjūsangen-dō: la sala misura ben 120 metri di lunghezza e al suo interno sono presenti 1001 statue a grandezza naturale. E’ considerata un Tesoro Nazionale del Giappone.
Giardini zen e foresta
I giardini Zen di Kyoto non sono semplici spazi verdi, ma sono considerati la massima espressione estetica e filosofica del Buddismo Zen giapponese. Nacquero a Kyoto tra il XIV e il XVI secolo, in stretta relazione con i templi della scuola Rinzai. Il loro scopo non è decorativo, ma meditativo: sono stati progettati per aiutare la contemplazione.
Giardino Zen Ryōan-ji: è il giardino del tempio Ryōan-ji ed è uno dei più celebri esempi di karesansui, ovvero di “giardino secco”. E’ famoso per le sue caratteristiche enigmatiche e per essere Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Giardino Saiho-ji: detto anche Koke-dera, cioè il “Tempio del Muschio”, è uno dei giardini Zen più magici di Kyoto, anch’esso Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Ospita ben oltre 120 varietà di muschio che ricoprono completamente il giardino fiabesco.
Giardino Daitoku-ji: è la sede principale della scuola Rinzai del Buddismo Zen. Rappresenta uno dei centri più importanti della cultura e dell’arte Zen di Kyoto.
Foresta di Bambù di Arashiyama: consiste in un sentiero che si snoda attraverso file di steli di bambù che si innalzano verso il cielo, raggiungendo anche i 50 metri di altezza.
Villa Imperiale di Katsura Rikyū: è considerato un capolavoro dell’architettura giapponese. Risale al XVII secolo (periodo Edo) e venne costruita per il Principe Hachijō Toshihito.
Sentiero del filosofo: è un percorso pedonale di circa due chilometri. Il suo nome deriva dal celebre filosofo giapponese Nishida Kitarō, professore all’Università di Kyoto, che era solito percorrere questo sentiero in contemplazione filosofica.
Quartieri di Kyoto
Il quartiere storico di Gion: è caratterizzato da vie antiche fiancheggiate da ochaya (case da tè tradizionali) e machiya (case in legno).
Quartiere di Higashiyama: celebre per lo shopping ma anche per le sue storiche vie come Sannenzaka e Ninenzaka, che conducono al tempio di Kiyomizu-dera.
Arashiyama: un quartiere dove è la natura ad essere protagonista, la Foresta di Bambù e le gite in barca sul fiume Hozugawa rendono il tutto un quartiere unico e indimenticabile.
Il Mercato di Nishiki Market: rappresenta il mercato della cucina di Kyoto, perfetto per assaggiare specialità locali.
Quartiere Ponto-chō e Sanjo: è una delle vie più affascinanti di Kyoto, spesso confusa con Gion ma con un carattere distintivo. La via si estende da Sanjo Dori a Shijō Dori, ed è famosa per la sua vibrante vita notturna: ospita molti izakaya e case da tè dove le Geiko si esibiscono.
In zona vi segnaliamo il Kyoto Ramen Labo, un ristorante buonissimo a due passi dal tempio Sanjūsangen-dō, dove poter gustare un buonissimo ramen e tante altre specialità Izakaya.
Tenete presente che nella città di Kyoto le attrazioni sono distanti fra di loro e si perde molto tempo tra una visita e l’altra, nonostante il trasporto pubblico sia davvero efficientissimo. Per questo motivo vi consigliamo un tempo minimo di permanenza di 4/5 giorni per godervi la visita della città e di tutte le attrazioni a pieno, senza stress e compromessi! Il vostro viaggio a Kyoto vi aspetta!
Articoli Giappone
Per organizzare al meglio il vostro tour in Giappone, troverete disponibili anche tutti gli altri articoli dedicati: ItinerarioTokyo, ItinerarioOsaka, Itinerario Ishigaki. Se avete intenzione di noleggiare l’auto vi ricordiamo che il nostro sito offre anche una guida gratuita completa sulla procedura di rilascio della PatenteInternazionale. Inoltre, se siete indecisi su QuandoAndareinGiappone, cliccando sul link troverete info sul clima, eventi e attività da fare in ogni periodo a seconda delle regioni che volete visitare.
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